Anna Mazza

.. nell’ultimo suo ciclo di dipinti ‘Città e lune’ tutti a colori acrilici e tecnica mista - Mazza lancia uno sguardo sulla città contemporanea, riflette sul significato storico e simbolico delle metropoli all’inizio del terzo millennio, propone rappresentazioni tanto schematiche quanto poetiche del fenomeno urbano. Costruisce un percorso di avvicinamento dapprima tutto mentale poi tradotto in step temporali: in primo piano un filtro lacerato, un reticolato strappato. La serie ‘Città e lune’ di Anna Mazza, è quindi quinta teatrale che lentamente abbandona l’intimismo domestico per descrivere, in un continuum spazio-temporale, la sagoma di città reali e poi immediatamente dopo delineare città fantastiche sospese per ora in una notte eterna.
(Fabio Bianchi)

Il suo stile si colloca nell’ambito della figurazione, ma non è esente da matrici surreali: le immagini sono, infatti, tratte dal mondo oggettuale e registrate con un certo distacco, ma si legano sulla tela secondo rapporti fantastici e irreali. La pittura di Anna Mazza si caratterizza, dunque, per un acceso cromatismo e soprattutto un segno, un disegno incisivo, per certi versi necessario. I suoi lavori nascono come possibili montaggi che hanno come punto di partenza la memoria (il viaggio, i paesaggi, le esperienze, le immagini, l'eros) oscillando senza riferimenti fra passato e futuro, fra luoghi reali e luoghi mentali. Attraverso questo lungo percorso, i molteplici spunti della pittura di Anna Mazza giungono ad una particolare osservazione della realtà; una realtà filtrata dall’incanto della fiaba, con tutto il senso di libertà e le possibilità evocative che ne conseguono.
(Gyonata Bonvicini)

Qui ci sono città sospese nel tempo e nello spazio. Qui c'è un silente dialogo tra il dentro e il fuori. Metropoli, simboli dell'essenza umana intrappolata in confini troppo stringenti per non essere forzati. L'istinto di “coprire” o meglio ancora di separare, di allontanare, di porre una linea di confine che fisicamente viene poi forzata, letteralmente strappata per aprire un varco verso lei, la città. Le opere di Anna Mazza raccontano sentimenti più che vere storie. Attraverso il colore le città prendono corpo e vita, escono dal fondo dell'incertezza, dell'indefinito per diventare reali, per nascere di essenza.
(Roberta Suzzani)

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Ha frequentato l’Istituto d’Arte “F. Gazzola” di Piacenza, si è diplomata Maestra d’Arte all’Istituto Statale d’Arte “P. Toschi” di Parma, abilitandosi poi a Bologna. E' pittrice, grafica e decoratrice. Ha partecipato a varie collettive in Italia e all’estero. Dal 1999 al 2005 ha collaborato alla creazione di collezioni di alta moda dipingendo pezzi unici che hanno sfilato in Giappone a Tokio e ad Osaka.
Curriculum in sintesi: Dal 1995 al 2000 partecipa in Italia a varie mostre Nazionali e Internazionali. Dal 2000 al 2008 espone sia in Italia, in varie gallerie ed importanti location a Piacenza, tra cui Palazzo Gotico, Palazzo Farnese, Palazzo Mischi, che in Francia all'Ambasciata Italiana a Strasburgo.
Dal 2009 al 2014 oltre a varie esposizioni in Emilia, Lombardia e Lazio è selezionata per l'Ottava Biennale Internazionale di Roma alle Sale del Bramante - è finalista all'11° Internaz. Poster Design F. Montecòn in Spagna - Gallerie di riferimento: Spazio Rosso Tiziano e Studio C Carini a Piacenza - Marguttarte a Roma
Tecnica pittorica: acrilici su tela/tavola con applicazioni di metalli e materiali vari.
<font color="#000000">"Memorie del tempo" - acrilico su tavola + applicazioni materiche - cm 11x40 su base d'appoggio 23x52 - quotazione €  550</font>
<font color="#000000">"La luna di Oz" - acrilico su tavola + applicazioni materiche - cm 75 x 100 - quotazione €  1700</font>
<font color="#000000">"Sogno in bianco e nero" - dittico - acrilico su tavola + applicazioni materiche - 2 x cm 100 x 50 - quotazione €  2500 </font>
<font color="#000000">Parallelismi in..naturali - acrilico su tavola - cm. 120 x 70-  Collezione privata </font>
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