Paolo Freschi
Per me fare arte vuol dire innanzitutto creare un linguaggio e, attraverso questo, esprimere i miei contenuti. La creazione di un linguaggio pittorico è dunque prioritaria e, chiaramente, è solo in parte una questione tecnica.
Selezionare gamme di colori, effetti cromatici, forme, texture, vuole dire allo stesso tempo scegliere l'oggetto del proprio discorso, definire cosa si vuole comunicare, perchè certe emozioni, certe idee, certe sensazioni si possono esprimere meglio  con determinati mezzi e non con altri.
Io rappresento le mie idee sulla natura attraverso simboli, metafore, allusioni, evitando la descrizione. Se lavoro sulla tecnica non è per una ricerca d'effetto, ma perchè forme, colori e texture risultino aderenti il più possibile al contenuto che voglio esprimere.
E' vero che spesso il linguaggio artistico (anche il mio, ovviamente) può risultare ambiguo o arduo allo spettatore, ma questo fa parte del gioco. Un quadro va conquistato un po' per volta, va scoperto, avventurandosi con calma nei suoi molteplici significati.

Paolo Freschi, 2015
<font color="#000000">Storia della Terra - acrilico su tavoletta - cm. 24 x 18  - 2014 - quotazione € 200</font>
<font color="#000000">  Cro Magnon - acrilico su tela - 2 x cm. 50 x 70  - 2010 - quotazione € 1200</font>
<font color="#000000">Commistione  - bozzetto digitale - 2017 -  non in vendita </font>
<font color="#000000">  La caverna - acrilico su tela - cm. 60 x 50  - 2010 - quotazione € 1200</font>
<font color="#000000">Totem in nero e verde - cm. 30 x 40 - acrilico </font>
... all'inizio del percorso c'è il tuo impulso a comporre e ricomporre lo spazio per immagini fluenti, dense di risonanze e riflessi, graficamente consolidate.
Poi qualcosa cambia: la matrice xilografica si frange in caratteri mobili; la forma non può più contenere e distanziare: si limita a decomporre i postumi di una febbrile, inquietante proliferazíone vegetale, di una natura distante non più descritta e costruita ma segretamente sorpresa nell'atto di imprimersi in curiosi fossili post-atomici, efflorescenze sfuocate e affastellate.
  Tutto questo avviene senza dramma: in un amorevole stratificarsi degli elementi.  In uno scbiumante mare vegetale che riporta alla mente le immagini di un microcosmo biologico luminoso, ogni rigidezza formale è abbandonata, e il colore, tutt'altro che accordato in senso tonale o impressionistico, grida il suo dissenso inaspettato in una serie di acide dissonanze.
  L'idea di "natura" è ormai un fantasma della mente, il viaggio prosegue con lo sciogliersi progressivo delle sembíanze e delle certezze in un processo che non approda banalmente alle rive usate di un qualche tachisme di maniera; le tue immagini mi paiono piuttosto il riflesso di un gioco epicureo in cui il cosmo viene lasciato liberamente organizzarsi attorno ai suoi atomi colorati e  di cui tu, in fondo, non sei che il primo meravigliato spettatore.

Pierluigi Isola, maggio  1990
per acquistare un'opera
home page

galleria degli artisti
cliccare per ingrandire
<font color="#000000">Connessioni 1 - cm. 50 x 40 - acrilico - Quotazione  € 1100 </font>
<font color="#000000">Superficie - cm. 51 x 51 - acrilico su pannello telato </font>
<font color="#000000">Totem in nero e verde - cm. 30 x 40 - acrilico </font>